Risk Assessment su Materiali destinati al contatto con Alimenti

Il Codice del Consumo, Legge n.206 del 6 settembre 2005, art.104 comma 4b, e la Direttiva Generale Sicurezza Prodotti prescrivono tra gli obblighi di “Produttori” e “Distributori” quello di effettuare, allo scopo di tutelare e garantire al massimo livello possibile la salute e la sicurezza dei consumatori e degli utenti, approfonditi controlli  sui prodotti commercializzati.
I MCA, o MOCA, sono disciplinati da normative specifiche che devono essere tenute in considerazione per la definizione e la valutazione del rischio.
Le analisi necessarie per il Risk Assessment comprendono:
• Verifica idoneità al contatto con gli alimenti -normative italiana (DM 21.03.73)
francese, tedesca, europea- con particolare attenzione alle raccomandazioni BfR
• Verifica idoneità delle Sanitary Papers (BfR)
• Prove relative alla presenza/migrazione di sostanze nocive e
valutazione di rischio tossicologico (Rif. Reg. CE/1935/2004)
• Test organolettici (retro-gusto, retro-odore, difetto organolettico)
• Ricerca e riconoscimento di sostanze potenzialmente odorigene
• Test per verifica del Set-OFF in ottemperanza del regolamento CE/2023/2006 (GMP)
• Verifica caratteristiche fisiche e di idoneità tecnologica degli oggetti
Le analisi di conformità al contatto con gli alimenti si eseguono su numerose tipologie di oggetti:
• Carta e cartone (tovaglie, tovaglioli, rotoli da cucina, carta igienica, fazzoletti, veline facciali, scatole da imballaggio, ecc.) DM 21.03.73, 36a Racc Bfr
• Materiali vetrosi (barattoli vetro, ecc.) secondo DM 21.03.73
• Materiali metallici (alluminio secondo DM n.76  2007, acciaio inox secondo DM 21.03.73 (DM 258 21 12 2010), banda cromata secondo DM n. 243 1988, banda stagnata secondo DM n. 76 1984 ecc.)
• Materiali plastici (film, bottiglie e contenitori vari, stoviglie, ecc.) secondo DM 21.03.73 e Regolamento “PIM” Reg UE 10/2011
• Oggetti in gomma (guarnizioni ecc.) secondo DM 21.03.73
• Oggetti in ceramica secondo direttiva 84 500 CEE (mod da direttiva 2005/31/CE) e recepimenti italiani: DM  n.98 1985 (mod il 01/02/2007)
• Spaghi per alimenti
• Guanti il cui impiego sia previsto per manipolare alimenti
• Oggetti in legno
• Oggetti in polpa di cellulosa
• Oggetti in bio-plastica
• Oggetti particolari non specificatamente normati

 

 

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